Bolsena; Chiesa SS. Salvatore


La storia di questa chiesa fu piuttosto burrascosa, dal momento che una chiesa in quel sito doveva esserci modificando la Rocca Monaldeschi, visto che i bolsenesi votarono la trasformazione nel 1855. La trasformazione non si ebbe; in compenso l’allora abate Cozza-Luzi, contrariato dalla svolta della storia, fece costruire una chiesa lì vicino. La forma del primo progetto poteva rappresentare, in effetti, più un castello che un edificio sacro, visto che agli angoli presentava due grosse torri. Ovviamente quel progetto non fu mai realizzato, ma non fu realizzato neanche un secondo progetto che vedeva la facciata impostata sullo schema gotico. L’attuale chiesa è il frutto di vari interventi visto inoltre che, usato come magazzino e incendiatosi nel 1914, fu poi restaurato nel 1930 dal parroco Don Baldassarre Tamburini con propri fondi e altro denaro avuto da Papa Pio XI. Il nome fu preso dalla chiesetta del Santissimo Salvatore, edificio molto piccolo e molto più antico posto al bordo del Castello, che ancora oggi si vede sul ciglio della rupe e conserva la sua cupoletta rivestita in ceramica.
-Fujifilm X10-


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